Cardigan Olcott LP è on line

Sono 17 elementi di primitivismo, di rumore, di drone che mi manifesta meglio di tutti gli altri episodi tracciati in passato. Bene o male, lineare o deforme, approssimativo o centrato. Mi sono dedicato un mese di osservazione in bassa fedeltà cercando di trascrivere il più possibile, tanto che una buona fetta è avanzata e vedrò che farne più avanti, e lo porto qui, da scaricare liberamente e gratuitamente in mp3 al link in basso. Lascio che si spieghi da sé.

Grazie per il sostegno.

http://www.mediafire.com/file/b3ga5g799vao8v3/ALESSANDRO+MURESU-CARDIGAN+OLCOTT++LP2017.rar

ALESSANDRO MURESU-CARDIGAN OLCOTT LP2017 COPERTINA

 

Cardigan Olcott LP è on line

Arco Voltaico Lp 2017 è on line

Ne ho lungamente parlato, forse era ieri. Una volta basta e avanza, come ogni volta, e non ci ritornerò. Ciao, Arco Voltaico, sei appena scoccato, già te ne vai. Comunque sia, adesso la sua ombra è on line, è gratuito, è libero. Se vi va, potete scaricarlo in un agile box di mp3 dal tranquillo Mediafire e girarlo a chi potrebbe apprezzare.

http://www.mediafire.com/file/f3d3eui9i612uvo/ALESSANDRO+MURESU-ARCO+VOLTAICO-LP+2017.rar

Ci sono 8 momenti che parlano in selvatico drone e musica sabotata, fatta il più possibile a mano e in diretta; si direbbe, alla prima. Ci sono i testi e le foto. Dura poco. Non chiamatelo disco, vi prego. Questa roba è una mia traduzione, possibilmente alla Bousquet, dal silenzio.

Adesso voglio sparire per un minuto.

ALESSANDRO MURESU-ARCO VOLTAICO LP2017 COPERTINA

DSCN1258

Arco Voltaico Lp 2017 è on line

Lighthouse-Outtakes LP2017 è on line

Anche lo stile del blog si adegua alla prassi di un certo lasciare andare e dice che non devo intrigarmi nella sosta, nella descrizione e nella illustrazione di questi contenitori di suono, simili a dischi ma che poi non sono dischi. Non farò eccezione per questo Lighthouse-Outtakes che metto in circolazione oggi. Se vorrà si presenterà da solo.

Sono qui per dire che quel nugulo di scarti in bassa fedeltà, sagomati sui quaderni e non esposti su Scritto sull’acqua LP, ai quali ho fatto cenno e pubblicato via via da metà Marzo in poi, è ricompattato in una sola stoffa di 9 brani con testi e note al seguito. Nelle note c’è qualche indicazione sulla loro provenienza e destinazione. Sono qui per dire che è disponibile nello spirito della libertà e gratuitamente a questo indirizzo Mediafire:

http://www.mediafire.com/file/zbu000civfwgirv/ALESSANDRO+MURESU-LIGHTHOUSE+OUTTAKES+LP2017+MP3.rar

Grazie in anticipo per il sostegno, a chi vorrà ascoltarlo e a chi vorrà farlo conoscere ad appassionati limitrofi del genere. A presto.

ALESSANDRO MURESU-LIGHTHOUSE-OUTTAKES-LP2017 COPERTINA

Lighthouse-Outtakes LP2017 è on line

Anteprima: Somiglianze

Le mie operazioni di scavo del suono proseguono indisturbate in questo terreno movimentato in bassa fedeltà. Questa mattina ho ricostruito la musica preromantica intitolata Somiglianze, della quale erano rimaste delle idee comprensibili sul testo, quasi del tutto ricomposto, e alcuni accordi che suppongo aver suonato in modo diverso quando l’ho scritta. A metà mattina avevo comunque finito di inciderla, ho dato un giro di mix minimo e adesso può essere ascoltata. Probabilmente era questa l’atmosfera appartamentizia, più che appartata, che volevo manifestare.

Vorrei riuscire a rendere disponibile l’intero insieme di brani recuperati Lighthouse per la fine della settimana che arriva, aggiungendo magari brani creati per l’occasione. Ci sono però degli appuntamenti, le trascrizioni da fare, idee, o somiglianze, per un breve disco acustico che volevo fare da tanto e non ho avuto tempo di farlo per bene.

Tempo. Dove c’è tempo? Devo serrare i ranghi adesso e dedicarmi completamente soltanto alle cose che mi somigliano, aumentare la mia durata. Ancora non sento di star facendolo del tutto e ciò mi disturba e mi fa restare scisso, anche se di poco, anche se meno di quanto potessi sperare.

Tutto questo è autoinformazione. Per accedervi, devo continuare ad accompagnarmi anche con la scrittura, di più, con più varietà e livelli.

 

-Somiglianze-

Abito nell’abito che non mi sta già più
Oggi ho ritrovato nella mente cosa fa
evitare il traffico
delle mie scoperte
Quando andiamo, dove andiamo?
Meglio non saperlo,ci potrebbero anche dire
che c’è stato un ostacolo,
e in quel piano è un classico…
Abito nell’abito…
Oggi ho riposato stranamente
Abito nel mio cubicolo che non c’è più
e non amo a caso
Se mi chiami a caso
Non ero chi eri tu
Non ero dov’eri tu
Non ero chi eri tu
Non ero dov’eri tu

 

Anteprima: Somiglianze

Anteprima: Scritto sull’acqua LP2017. Inizio lavori.

A questo giro vorrò essere più chiaro e più diretto nella esposizione di temi che mi riguardano e che mi piacciono. Lo farò con questa nuova confezione di suoni e rumori e armonie e disarmonie. Questa è una esortazione felice ed uno scongiuro, poiché ancora non ho accumulato così tanta materia da poter distinguere cosa cavolo sto andando a trattare. So che ho cominciato da qualche giorno. Apprezzo il mio impegno, comunque.

Non sarò letterale, sarò più chiaro. Cercherò di metterci dentro, calibrandolo meglio e illuminandolo con sonorità intense e, forse, momenti di una certa riconoscibile riflessività, il tema del cambiamento vibrazionale e del processo ascensionale, un minimo di questioni del dietro le quinte, comunque cose a cui sono legato, a cui tengo e che mi piacciono anche, e alle quali, come sempre più tante altre essenze stanno facendo, partecipo sia con cazzate che con momenti dalla più vispa utilità. Oltre ai pensieri e alla sana autoindagine, anche solo la musica può bastare a contribuire ad accelerare il verificarsi di questo scenario. I pensieri, la musica, si rivolgono a tutti. Vanno poi ad abitare nei cuori che sentono familiari tali sostanze. Per questo non chiedo su un piatto le orecchie di nessuno, come già non ne esigo le smancerie, e questo già si sa. Mi avventuro con la musica, da qualche parte, non si sa, non dentro di essa.

Questa formula non è nuova e non è un fenomeno di strane apparizioni di voci ed entità,  è una confidenza che è sempre esistita. Nella poesia ad esempio, in tanto simbolismo primitivo o già colto, per quello che sento vicino e che conosco meglio, e in generi efficaci di trasmissione e veicolazione di un certo messaggio. A volte è un messaggio consapevole e si organizza in testi profondi e complessi, altre volte una sensazione delicata, forse anche scomoda e violenta; una intuizione e un desiderio disperatamente irraggiungibili se non con la fusione di ignoto e rappresentazione. Mi sto nuovamente dilungando però.

Intitolo sia il nuovo episodio che la canzone apripista con un epitaffio già indimenticabile,  Scritto sull’acqua. Non ho controllato sulla rete se esiste qualcosa di tanto sfacciato, sicuramente c’è, saranno tanti ad averlo buttato lì e tutti assorti in lunghe cause legali. Non ha importanza, farò meno soldi di chi lo ha già impiegato. In realtà pensavo ad un film che non ho visto fra tutti quelli non visti, che sono in pratica quasi tutti quelli usciti da quando esiste il cinema ad oggi, che si intitola Promesse scritte sull’acqua, di Vincent Gallo.

C’è la voglia di creare in profondità, c’è un titolo, ci sono dei brani, di uno ne ho quasi sicuramente la certezza dato che lo pubblico in anteprima oggi per chi vorrà ascoltarlo, e andrò avanti in questo modo, non so fino a quando, non so attraversando che cosa.

-Scritto sull’acqua-
Ho trascritto dei dettagli che vorrei
ritrovare addosso al campionario che
attualmente si ritorce contro chi
ha già preso appuntamento fuori dal
suo continuo tornare
È già il momento di alzarci
sul vortice
È tanto intenso esistere…
Sembravi tu, dagli occhi…
Innumerevoli sentieri solcano
il destino certamente ondivago
Al famoso appuntamento non andrò
Se mi reputi uno sbaglio sbaglierò
a cercar di cambiarti
Non volevo svegliarti
coi miei passi pesanti
Non volevo cambiarti
È già il momento di alzarmi
È un vortice
Non fa spavento esistere
Le libertà si intendono
È un codice
che non si può mai perdere
Sai dov’è il tuo?
So dov’è il mio?
Sembravi tu
Sembravo io

 

Anteprima: Scritto sull’acqua LP2017. Inizio lavori.

Rumore nuovo per il 2017: “Le forze in campo” LP e “L’espansione della tua immagine”LP.

Sarò più breve che in altri momenti. Il lavoro è lungo ed intricato, meno mi viene da dire. Meno penso, meno mi coinvolgo dove voglio sbattere, meno mi ricordo. Ne dico poco mentre lo faccio, e di cose strane in corso ne ho, e di parole ne ho meno. Non si tratta di segretezza né di carattere; questo periodo è cominciato tanto tempo fa ed ecco il suo passo.

In breve. La bassa fedeltà, ancora, ma non i dischi. Qui c’è un vuoto e non ci sono dischi, ne so nulla di quello. Ci sono due recipienti distinti, distanti, in cui ho raccolto pioggia e l’ho rigettata in alto e poi ripresa ancora.

Ho approfittato del mese scorso, della seconda metà più appassionatamente, per dare vita a questi due elementi di trascrizioni. Uno, quasi, con la forma. L’ho chiamato Le forze in campo, ricalcando il titolo del romanzo breve e bellissimo del 1979 di un autore forte, Franco Cordelli. L’altra entità è senza forme, senza nulla, si situa  nel rumore.

Ve li porto, gratuitamente, in rudi Mp3, nel segno dell’amicizia. Prendete liberamente e inoltrate a chi sentite potrebbe essere interessato a sentire qualcosa, se non nuovo, almeno appena creato. A presto.

alessandro-muresu-le-forze-in-campo-lp2017-copertinaalessandro-muresu-lespansione-della-tua-immagine-lp2017-copertina

Rumore nuovo per il 2017: “Le forze in campo” LP e “L’espansione della tua immagine”LP.

Anteprima: Dreamt of you

C’è un titolo al mio primo contenitore in bassa fedeltà del 2017 ed è Le forze in campo, e ci sono quasi tutte le sue parti. Ogni mese torno qui a ripetere che sto scrivendo altre smancerie, che ne butterò via, che posso farlo, che non ascolto le ragioni di alcuno, che diffamo le mie e me stesso così facendo, non se ne salverà nessuna, è la sorte, la sorte del mondo villano, che dimenticherò tutto al più presto. Sta succedendo.

Ancora qualche giorno di pazienza e sarà ascoltabile. Andrà per mano con L’espansione della tua immagine, che è invece già terminato col suo carico critico di rumore e di pretesti, puerili, per fare rumore senza lasciare traccia.

In totale, fanno 20 sconosciuti momenti tradotti a una forma di vita. A fra poco.

 

-Dreamt of you

Today I’m brave
into my sphere
I’m brave as I can taste it
Today we’ll pass
upon our stairs
Another building falls down
And I remember that I lived
my life in waiting
for this arrival on the top
of what I dreamt about
Whatever you say
it’s still around
in those extended trends
Impressions are
my winning game
and I am what I lost
So we remember that we lived
our dreams into our dreams
Amount of leaves,
amount of separated beds
Burn your language
Burn your language
Burn your language

-Ti ho sognata

Oggi sono coraggioso
nella mia sfera
Sono coraggioso per come ne sento il sapore
Oggi passeremo
sulle nostre scale
Un altro edificio crolla
E mi ricordo che ho vissuto
la mia vita in attesa
per questo arrivo in cima
di quello che ho sognato
Qualsiasi cosa tu dica
è ancora in giro
in quelle mode tanto estese
Le impressioni sono
il mio gioco vincente
e io sono quello che ho perso
Quindi ci ricordiamo che abbiamo vissuto
i nostri sogni nei nostri sogni
Quantità di foglie,
quantità di letti separati
Brucia il tuo linguaggio
Brucia il tuo linguaggio
Brucia il tuo linguaggio

Anteprima: Dreamt of you