Radar Lp2019 è on line

Capitolo 8 della serie 2019 inscenata nell’indagine interiore. Si intitola Radar. La parola ora passa, subito dopo avervi segnalato il link per il free download, alle note di copertina. Conoscetelo e fatelo conoscere. Alle prossime.

http://www.mediafire.com/file/l41sug5q8bf3ji5/ALESSANDRO+MURESU-RADAR+LP2019+MP3.rar

 

Radar/Lp2019.

Dedicato ai pochi.

Questa opera intitolata Radar è il mio ottavo titolo della serie 2019 della bassa fedeltà, inscenata durante il mese di Aprile negli esperimenti, nel drone folk e in alcune scorribande ambient. Non ci sono i sussulti e le novità rivoluzionarie, giusto uno che suona un paio di chitarre baritone e bidoni dell’acqua in case quasi normali. Penso sia stato il lavoro più unitario di quest’anno del quale sono molto soddisfatto, benché mi trovo in un atteggiamento interiore talmente estrinsecato dal piano canonico che a malapena mi capacito di averlo inciso. So di essere stato lì anche a questa tornata. Questo è tutto.

Tutti i brani di Alessandro Muresu.

Foto di copertina di Siralemu.

Dono la mia opera Radar gratuitamente, avvertendo l’ascoltatore che non può esserne fatto alcun uso commerciale. Io Sono Alessandro.

Contatti. L’unica forma valida ed onorevole di contatto e accordo per quanto concerne i miei affari è il contatto diretto con me, preferibilmente di persona. Nessun altro è incaricato o indicato per siglare accordi che riguardano la mia essenza.

Scrivere: alessandromuresu@hotmail.com

Leggere: https://alemuresu.wordpress.com/

Ascoltare: https://www.youtube.com/channel/UCPKH9dikBl6pRFnVcCh5v_A

Ascoltare: https://alessandromuresu.bandcamp.com/

Indagare: https://www.facebook.com/siralemu

Orientarsi: https://www.reddit.com/user/alessandromuresu

-RADAR-

01.Eskimos 02.Meeting the dragon 03.Blue lead

04.Volcano in the garage 05.I don’t listen to you 06.The voice of Alessandro

07.There won’t be a next time 08.Reuinted 09.Radar

 

ALESSANDRO MURESU-RADAR LP 2019 COPERTINA

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The complete journal of the void Lp2019 è on line

Sì, non c’è molto da dire a tal proposito. Sono 12 gli stracci che ho scelto fra gli avanzi di No reason for it, prove e provini, spezzoni di ambient ventriloquo e rumore che si cercano e si ripetono, che non ho ultimato o che stavo per scaricare nella botola.

Adesso il pacchetto sta lì, sia su Mediafire che su Bandcamp. Prendete liberamente e portatelo a chi si intende di questo.

http://www.mediafire.com/file/sktuzg4kmtgxtnv/ALESSANDRO+MURESU-THE+COMPLETE+JOURNAL+OF+THE+VOID+LP2019+MP3.rar

ALESSANDRO MURESU-THE COMPLETE JOURNAL OF THE VOID 2019LP COPERTINA

Rat Holes EP2019 è on line

Gli Ep sono momenti di mezzo che radunano pochi brani o nel complesso elementi che non portano la durata complessiva verso minutaggi importanti, anche se è vero che ci sono album di venti minuti. In generale, danno spazio a materiali secondari o decontestualizzati o integrativi.

Rat Holes  chiama a sé i brani e gli spunti che ho lavorato negli ultimi giorni partendo dalle cartelle avanzate da Water Vapor e da Honing in on perimeter. Sei composizioni più rumorose e abrasive, ma che riflettono le energie dei due capitoli maggiori. Ve lo regalo oggi, liberamente scaricabile dal solito Mediafire, invitando l’ascoltatore a indagare il genere, porsi domande, veicolare a chi è interessato anche questa tappa.

http://www.mediafire.com/file/jjtncl2zj0g5tou/ALESSANDRO+MURESU-RAT+HOLES+EP2019+MP3.rar

 

ALESSANDRO MURESU-RAT HOLES EP 2019 COPERTINA

Honing in on perimeter Lp2019 è on line

Nelle note seguenti tratte dal libretto, c’è la visione aerea del momento in cui si muove svelta l’ombra del mio nuovo titolo in drone e ambient oscuro, intitolato Honing in on perimeter. Con questo, sono 5 i volumi pubblicati da Gennaio ad oggi. Scrivrò qualcosa nei prossimi giorni. Non ho altro da aggiungere per ora, se non indicarvi qui di seguito il link di Mediafire dal quale scaricare gratuitamente questa mia nuova opera in formato Mp3, invitandovi a coinvolgere nell’ascolto coloro realmente interessati ad un processo di ricerca, ovunque diretti. Contemporaneamente, è possibile ascoltare e scaricare l’album anche dalla mia pagina Bandcamp. Alle prossime.

http://www.mediafire.com/file/rh466ii5n42lnf8/ALESSANDRO+MURESU-HONING+IN+ON+PERIMETER+LP2019+MP3.rar

 

 

 

Honing in on perimeter/Lp2019

Dedicato ai pochi.

Si tratta di un’opera piuttosto lunga, nonostante abbia un numero esiguo di brani. Sono brani che durano molto, come questo primo scorcio di anno, che per me sembra cominciato dieci o quindici anni fa. Ma sono brani che mi sono impegnato a trascrivere man mano che si mettevano in coda, anche due nella stessa sessione. Alcuni, non fanno parte della scaletta e verranno fuori più avanti, altri li ho distrutti. Quindi, pochi brani, molto lunghi e trascritti in breve tempo, che fanno il punto su una trasformazione che poggia i piedi su un periodo molto ampio, tutt’ora in corso. Mi è parso di essermela presa comoda dall’ultimo titolo, che è di appena quindici o venti giorni fa. Sicuramente ho lavorato con meno frenesia, come durante una esplorazione attenta. I colori e i ritmi, più esotici, come le sparute captures ambientali che ho armonizzato, portano su un’altra terra d’ascolto. Gli stridori in lontananza e poi minacciosamente vicini, non apportano grandi tremori o fastidi. Riconoscono chi sta avanzando. C’è maggiore controllo di condizioni però sempre più estreme. Più il contesto deteriora, meglio è per noi. Ho trascritto grossomodo tutto alla prima, senza essermi preparato nulla, suonando quelle due o tre cose che mi porto dietro in giornate sorprendentemente luminose come quella di oggi in cui metto a disposizione anche questo titolo. Come in altre occasioni, ho avuto un periodo divertente mentre dissolvevo anche questi perimetri.

Tutti i brani di Alessandro Muresu.

Foto di copertina di Edward Lee Chapman, il cui utilizzo Mandie Shattuck ha cortesemente autorizzato, oltre ad avere suggerito inoltre lo spunto per il titolo dell’album. Grazie amica mia.

Una nota di Mandie alla foto. Mandie’s photograph note. “Credits to my late Grandfather Edward Lee Chapman for the photo in this post.  He really had an eye for light and shadow.”

Dono la mia opera Honing in on perimeter gratuitamente, avvertendo l’ascoltatore che non può esserne fatto alcun uso commerciale. Io Sono Alessandro.

Contatti. L’unica forma valida ed onorevole di contatto e accordo per quanto concerne i miei affari è il contatto diretto con me, preferibilmente di persona. Nessun altro è incaricato o indicato per siglare accordi che riguardano la mia essenza.

Scrivere: alessandromuresu@hotmail.com

Leggere: https://alemuresu.wordpress.com/

Ascoltare: https://www.youtube.com/channel/UCPKH9dikBl6pRFnVcCh5v_A

Ascoltare: https://alessandromuresu.bandcamp.com/

Orientarsi: https://www.reddit.com/user/alessandromuresu

-HONING IN ON PERIMETER-

01.Old engine 02.That train passed only twice 03.Girl with flowers 04.The gyres 05.Honing in on perimeter 06.Mai altra che te 07.Near future 08.Height hurts 09.I talked with ghosts

ALESSANDRO MURESU-HONING IN ON PERIMETER-LP2019-COPERTINA

 

Water Vapor Lp2019 è on line

Qui di seguito, lascio il link per il download gratuito del mio titolo numero 4 del 2019, Water Vapor, una scatola di 15 brani a cavallo fra ambient crepuscolare e rumoroso e delicati slanci melodici di drone folk, con alcuni brani che segnano il ritorno della vocalità nel mio percorso. Saranno le righe contenute nel libretto a dare istruzioni ulteriori, e le trovate più sotto. Entro un’ora Water Vapor sarà disponibile brano per brano anche sul mio profilo Bandcamp. Auguro un buon ascolto e una comprensione delle falde del genere, così remote se non sconosciute rispetto ai generi tradizionali, ma non del tutto estranee ai tempi in corso, con l’unico invito di inoltrare l’episodio a coloro che stanno ricercando.

http://www.mediafire.com/file/fmhx8pc2805mxf6/ALESSANDRO+MURESU-WATER+VAPOR-LP2019+MP3.rar

 

-Water Vapor/Lp2019

Dedicato ai pochi.

Sono molto felice di portare alla luce oggi il mio nuovo capitolo, il quarto che compare durante questo primo scorcio del 2019 in cui credo di aver presenziato parecchio. Mi sono dedicato alla sua evocazione per tutto il mese di Gennaio e alla fine, riascoltandolo, mi è piaciuto, come può piacere la propria faccia al mattino che inevitabilmente ci si trascina dietro da un sogno. Non mi ero soffermato ad apprezzare alcuni suoni, per me suppongo nuovi, e dinamiche più ordinate che sono poi saltate all’occhio e all’orecchio in un momento di calma. Non c’è poi tutto questo rumore in quello a cui provo a dare vita. Ho suonato in diretta, senza preparazione benché la discreta solidità atletica conferita dalla ininterrotta preghiera giornaliera del jogging, gli stessi abrasivi strumenti che stanno con me da un po’, negli ambienti più semplici.

Si intitola Water Vapor,  potrebbe evocare il distillato o l’essenza di qualcosa. In realtà è il modo in cui mi osservo e mi servo di me, come le iscrizioni volatili che si possono eseguire sul vetro di un autobus mentre si gira in tondo da qui a lì e che se ne vanno alla prossima fermata. Non è la complessità o l’arcana lettura. Non c’è tempo per tradurre, spiegare, decifrare. Basta uno sguardo per riconoscere.  Dunque, uno scatolone abbastanza privo di sguardo e di palpabilità e lettura durante questa epoca finale di reggimenti, fazioni, faziosi, ammassamenti e addensamenti e spiegazioni ed esperti di tombe a tutte le ore.

Incapace di contribuire, ogni tanto faccio questo, e immagino cosa potrò dire al raduno sulle righe che scrivo ora. Oh, possiamo discuterne, se vi è piaciuto ascoltare, e scriverne e parlarne, affinché possiamo dimenticare.

Il brano Hive (R29 music only) è una composizione che andrà a svolgersi come sottofondo per le letture di Mandie Shattuck ed Efraim Medina Reyes, due miei amici fraterni e collaboratori che ringrazio vivamente per la disponibilità e per impreziosire il mio tempo con le loro visioni.

Tutti i brani di Alessandro Muresu. Gli eventuali campioni sono l’esiguo bottino frutto di esposizione  incolpevole in prossimità di apparecchi quali radio, tv, web ecc.

Foto: Siralemu.

Water Vapor  è un’opera che dono gratuitamente all’ascoltatore. Nessun uso commerciale è consentito. Io Sono Alessandro.

Contatti. L’unica forma valida ed onorevole di contatto e accordo per quanto concerne i miei affari è il contatto diretto con me, preferibilmente di persona. Nessun altro è incaricato o indicato per siglare accordi che riguardano la mia essenza.

Scrivere: alessandromuresu@hotmail.com

Leggere: https://alemuresu.wordpress.com/

Ascoltare: https://www.youtube.com/channel/UCPKH9dikBl6pRFnVcCh5v_A

Ascoltare: https://alessandromuresu.bandcamp.com/

-WATER VAPOR-

01.Your beautiful blue coat 02.No moon 03.One million years

04.Two pages 05.Humus 06.Levels 07.Alone with her eyes

08.Loom 09.Solstice of nothing 10.Water vapour

11.Push forward 12.Grand horizon modulator in an ideal backyard

13.Past lives 14.Bridges of ages 15.Hive (R29 music only)

ALESSANDRO MURESU WATER VAPOR LP2019 COPERTINA

Madge Midgely-Alessandro Muresu-Vol.3 è su Bandcamp

Più sotto, lascerò la parola alle stesse note che ho scritto per accompagnare su Bandcamp questo nuovo intenso episodio della collaborazione fra Mandie Shattuck e me, cominciata nell’Ottobre del 2018 dopo anni di rincorse e studio. Quello che voglio comunicare all’ascoltatore è di esserci. Ascoltate e guardate e leggete i nostri rispettivi lavori, se ne avete voglia, se vi va di capire. Prendete appunti e integrate, interagite. Mostrate il segreto esercizio dell’anima tramite le forme aperte che create. Non c’è altro.

https://alessandromuresu.bandcamp.com/album/madge-midgely-alessandro-muresu-vol-3-lp2019

Volume numero 3 della collaborazione  che io e Mandie Shattuck abbiamo attivato nell’Ottobre del 2018. Come a tennis, ci lanciamo la palla sul campo della nostra visione, sperimentando, oppure no. Evocato fra la fine del 2018  ed oggi, risulta molto più esteso delle prime due prove, mostra una varietà già avanzata, sia per la scioltezza con la quale è stato composto che per l’aggiunta di strumenti inediti. Non abbiamo abbandonato la jungla, siamo saliti sugli alberi per raccontare il disegno delle nuvole, quello del sole, della notte, dei grappoli di alberi nascosti nel sentiero da inventare, estraendo per lunghi tratti le loro voci e rumori.  

In attesa di aggiungere a questa scaletta un ulteriore brano, un reading nel quale abbiamo coinvolto anche l’amico fraterno Efraim Medina Reyes, autorevole scrittore colombiano ed imbattibile gentleman, per ora sono 14 le tracce che abbiamo il piacere di presentare all’ascoltatore.

Mandie Shattuck: Voce, parole, space drum, reed organ, Casio keyboard, suoni, dipinti.
Alessandro Muresu: chitarre baritone, monotron, percussioni, suoni.
Foto/Arte: Madge Midgely
Link ai lavori di Mandie:
madgemidgely.com
www.facebook.com/madgemidgelyoriginals/

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Anteprima: Ginger

Fra un paio di giorni metterò a disposizione una rapida selezione dei materiali che non sono rientrati nella lunga scala di OAMWTHIHS. Ci sono stati tantissimi sketch e appunti che non ho usato, così ho riascoltato quello che avevo e ho scelto 9 composizioni che mi sembravano più o meno contigue per suono e per un minimo di inventiva. Così, ad una settimana dagli ultimi due esaustivi rilasci, è nato un capitolo interamente strumentale che si intitola The talking roof ; mi pare un buon titolo per esprimere qualcosa che viene da un altro piano. Il brano che presento qui oggi è Ginger.

Rispetto ad altri frangenti, sono rimasto soddisfatto per continuità del suono nella escursione che mi ha chiesto attenzione per due mesi e mi piacerebbe ripeterla in futuro, avendo del tempo a disposizione e la serenità per lavorarci, magari integrando strumenti differenti e lavorando meglio su campionature e cambi di registro repentini. Certe volte il suono e la concentrazione vanno e vengono, anche quando mi sembra che tutto sia coeso. Non lavoro in uno studio organizzato, anzi, quel  poco di attrezzature elementari di cui dispongo è per nulla professionale ed etico, e spesso mi trovo a cancellare per intero brani più o meno lunghi per un nonnulla che può accadere, da un problema tecnico che non so risolvere fino a semplice mancanza di energia a concludere. Poi il soffio fa ritorno e mi chiedo: “Come può essere? Sono stato tre ore attaccato e non ho combinato nulla…” Sì, dovrebbero esserci sempre momenti come questo.

 Nell’anno che arriva non so se sarò capace di accumulare una montagna di dischi e collaborazioni come quelli che sono apparsi durante il 2018, non lo so. Potrei essere concentrato su altri aspetti della mia vita e per quanto mi conosco mi sarebbe normale dire che potrei anche smettere per un periodo e dedicarmi ai fatti miei. Mi tocca andare di giorno in giorno con questa cosa, come con tutte le altre, senza aspettarmi nulla,  e anche quando qualcosa arriva lo vedo come un’onda che si scompone sulla riva, esattamente come fa gran parte della mia musica e dei miei ricordi. Non ne rimarrà nulla, in apparenza. Anche l’anno passato, alla fine del 2017 che era stato a sua volta già molto articolato, mi ero posto un paio di interrogativi. La chiave di volta è stata, secondo me, la ritrovata tranquillità per fare qualsiasi cosa volessi, senza chiedere opinioni a nessuno. Le perdite di tempo non mi hanno sfiorato e si sono avvicinati invece gli spiriti che stavano insufflando o cercando le stesse armonie. Sono gli unici che contano per me, volevo questi con me.  Penso inoltre che aver avuto la possibilità di creare insieme è stato un vero piacere, una cosa che non sarei stato capace di rendere solida con nessun musicista preparato o comunque radicato nella pratica in studio, e le incursioni in dischi sperimentali di altri mi hanno portato divertimento e crescita che mi sono augurato da tempo immemore.